martedì 3 luglio 2012

Concentrazione

Quando il gioco si trasforma in arte.

Giocatori di scacchi cinesi, Hanoi



6 commenti:

  1. Da quanto si vede sotto la gamba, si direbbe piuttosto che giochino a dama...

    Ciao HP, a presto

    dragor (journal intime)

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  2. Bello il laghetto e i bonsai dietro i giocatori !

    Alex

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  3. savinapr@tin.it10 luglio 2012 15:39

    Come mai Cinesi ad Hanoi? Si tratta di immigrati? Il Vietnam è diventato un Paese a richiamo immigratorio? Bello il ventaglio verde!
    Tesea

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  4. ciao Dragor,

    effettivamente quelle sembrano più pedine della dama che pezzi degli scacchi. Gli scacchi cinesi (Chinese Chess) sono schierati all'incirca come gli scacchi, ma con la differenza che le figure non sono tridimensionali, sono solo disegnate sulle pedine.

    Grazie della visita e del commento, a presto,
    HP

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  5. ciao Alex,

    sì, quel bonsai sullo sfondo era proprio carino, al punto che gli ho dedicato una foto a sè. Ed anche il laghetto, nel pieno centro di Hanoi, è un'oasi di verde e di refrigerio nel calore rumoroso della capitale Vietnamita.

    Grazie della visita, a presto,
    HP

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  6. Ciao Tesea,

    era difficile rendere il concetto in poche parole, senza creare possibili equivoci. Cinesi si riferiva agli scacchi, non ai giocatori. Che invece sono vietnamiti. E grandi appassionati di questo gioco, originario della Cina ma molto praticato anche in Vietnam (il nome è Xiangqi in cinese e cờ tướng in vietnamita).

    Grazie del commento, bentornata!
    HP

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