domenica 7 agosto 2011

Hop on

Dai, salta su. È un invito a farlo, quel cartello verde. Nulla da perdere, nemmeno quei quattro spiccioli che costava il biglietto. Stamani, passando davanti a una fermata del bus urbano di Cuneo mi è venuta la voglia di prenderlo. Giusto per sperimentare, mica per un attacco acuto di pigrizia.

Free bus. Un’altra iniziativa eccentrica. In tempi calamitosi in cui l’amministrazione capitolina ha annunciato l’innalzamento del costo della corsa da un euro a uno e cinquanta (con un bell’incremento percentuale, sia pur farisaicamente compensato da una validità oraria maggiore), il capoluogo della Granda si deve distinguere sempre per originalità e controtendenza. Autobus gratis per tutti, nella tratta centrale di Via Roma, Corso Nizza, Corso Giolitti, fino alla stazione. Oddio, Cuneo non è New York, e questo percorso si fa a piedi in venti minuti.

Però purtroppo c’è sempre chi – anche per duecento metri, le classicissime sigarette – prende la macchina. E ci mette magari lo stesso tempo, perché in seconda fila, come invece è d’uso a Torino e Milano, non si può parcheggiare, essendo le strade troppo strette. Per cui tre o quattro giri di isolato sono garantiti, prima di trovare un buco. Benzina sprecata, inquinamento che cresce, mentre nervosismo e pancia certo non vanno giù.

Ma per chi due passi a piedi non vuole – o non può – farli, oggi c’è il bus urbano gratis. Sali senza doverti preoccupare di bollare – e prima di questo trovare un negozio che venda – il biglietto. Oplà. Ho fatto quattro fermate insieme con un divertito signore d’età, che è salito e poi sceso con me. Sabato mattina d’agosto, un autobus tutto per noi. Alla fine ci siamo salutati come vecchi conoscenti.

Dicono le recenti statistiche che il servizio è stato ben accolto dai cittadini, con punte di quasi duemila persone al giorno, appena prima dell’arrivo delle ferie d’agosto. Per i tratti fuori dalla zona libera si paga ancora la corsa. Ma chi si deve spostare in quel paio di chilometri di città ha un’alternativa alla macchina davvero imbattibile.

Sempre nello spirito di cercare di migliorare un livello di vivibilità già ben superiore alla media nazionale, una piccola osservazione: qualche cartello in più, dei manifesti di dimensione adeguata nei negozi e non i modesti volantini che ho notato solo in un paio di esercizi, e – volendo esagerare – perfino due righe in francese e inglese, aiuterebbero cittadini e turisti a conoscere ed apprezzare un’esemplare iniziativa mirata a rendere ancora più godibile questa cittadina ai confini - non solo geografici - dell’Italia.

Comunque siamo contenti: grazie all’amministrazione ed al sindaco Valmaggia. Anche chi non sa andare in bicicletta da oggi può spostarsi per Cuneo inquinando di meno. E scusate se è poco.

12 commenti:

  1. l'angolo delle buone notizie.

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  2. ho ancora un barlume di speranza... forse non tutti i politici sono ladri.....

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  3. Ciao Saamaya,

    Grazie della visita e del commento. Non fanno un gran bene ogni tanto queste piccole, giuste, belle notizie?

    Buona settimana, a presto,
    HP

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  4. Medicus,

    grazie anche a te della presenza e del commento.

    Ci vogliamo tenere disperatamente attaccati a questa speranza. Che non tutti siano uguali. Che ci siano delle eccezioni.

    Purtroppo: perchè queste non dovrebbero esser le eccezioni, ma la regola.

    Ciao, a presto,
    HP

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  5. Non é che abiti tanto lontano da Cuneo, ma da un po' di tempo ho allentato i contatti. Devo recuperare al più presto! Non fosse altro che per via di tutte queste interessanti novità.

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  6. Ti aspetto, Adriano.

    Dalla tua Liguria a qui davvero non ci vuole molto.

    Grazie della visita, a presto,
    HP

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  7. A Nizza abbiamo fatto di meglio: con 1 euro puoi spostarti per tutte le AM. E a Kigali il biglietto costa circa 10 cent di euro, come dire quasi gratis (almeno per gli europei). Comunque l'iniziativa di Cuneo e' ottima. Andrebbe estesa su tutte le linee e magari per tutta la provincia

    Ciao, HP, a presto, buona giornata

    dragor (journal intime)

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  8. Ciao Dragor,

    Grazie per la visita ed il commento. Andrebbe estesa, certo, ma poi si sa che comincerebbero a fioccare le critiche. Chi paga?, si chiderebbero certi. I venditori - e produttori - di automobili insorgerebbero, lamentando l'illiberalità di chi fa concorrenza sleale all'auto. Infine quelli che, non paghi e malgrado sia gratis, magari lamenterebbero la frequenza rada degli autobus.

    Buon soggiorno, a presto,
    HP

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  9. teseas@yahoo.it17 agosto 2011 16:40

    La frequenza rada è il principale disagio nell'uso dei mezzi pubblici specialmente ora, in pieno agosto,qui a Genova, annullandosi così il vantaggio del recentemente concesso prolungamento di validità del biglietto.
    Tesea

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  10. peccato che sia pagato con l'aumento del (minimo) 20% delle zone blu
    I BRAVISSIMO Valmaggia sta facendo campagna elettorale sulle tasche dei non residenti.
    piuttosto che parcheggiare a Cuneo vado al centro commerciale

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  11. ciao Tesea,

    quello è un problema generalizzato. Chissà poi perchè quando aspetti un mezzo pubblico il tempo sembra sempre dilatarsi, ed i minuti paiono trascorrere più lenti...

    In effetti, se le corse d'agosto diventano più rade, il beneficio di una maggiore validità del biglietto si perde. Meglio come hanno fatto da noi. Se hai voglia di aspettare un po', almeno la corsa è gratuita.

    Grazie della visita, a presto,
    HP

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  12. Vehemens,

    grazie della visita e del commento. Noi italiani siamo ancora abituati al concetto che in città non si paghi per parcheggiare. Ma più o meno ovunque nel mondo si paga, e in genere molto più salato che da noi. La macchina è un lusso.

    Poi possiamo lamentarci del fatto che il servizio pubblico non sia così efficiente come potrebbe. Ma la macchina in città dovrebbe essere lasciata ferma. Salvo emergenze.

    In quanto a Valmaggia, non credo abbia necessità di farsi pubblicità elettorale con gesti demagogici. E' sindaco uscente, e non si potrà ricandidare. Mi sembra che l'iniziativa meriti un bravo autentico, e non dal tono ironico come il tuo.

    Fosse per me, raddoppierei le tariffe dei parcheggi blu. E aggiungo di più. Siccome tutti i commercianti si solleveranno accusandomi di voler uccidere il loro affari, proporrei di fare come ho visto a Viareggio: parchimetro con la prima mezzora gratis. Prendi il biglietto, lo esponi, e non paghi nulla per i primi 30 minuti. Poi però te ne devi andare. Si aiuta la rotazione, e uno può fare la sua commissione senza pagare il balzello (o rischiare la multa) per fermarsi dieci minuti o un quarto d'ora. Mi sembra geniale, no?

    Ciao, a presto,
    HP

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