sabato 12 febbraio 2011

Crudeltà mentale

Vengo preso da un’incontenibile indignazione, quando vedo dei prodotti che mercanti senza scrupoli spacciano farisaicamente come utili, anzi quasi necessari, per il benessere dei nostri amici cani. Mentre invece i miei occhi animalisti li vedono come degli inutili strumenti per infliggere disagio, quando non sofferenza psichica, altrettanto nociva di quella fisica, ai buoni compagni a quattro zampe di troppi uomini insensibili e crudeli.

L’ultimo indegno ritrovato, disponibile nei peggiori negozi di forniture per piccoli animali, è questa ciotola dal disegno inquietante. L’esecrabile arnese viene descritto come il toccasana per i cani che hanno il vizio di mangiare troppo in fretta (avete mai visto un cane piluccare il cibo con aplomb anglosassone, come fanno quegli schizzinosi dei gatti?). Studiato da un veterinario probabilmente imparentato alla lontana col dottor Mengele, è dotato di tre bitorzoli che rendono il quotidiano piacere della refezione un percorso a ostacoli degno di Giochi senza Frontiere. I cani, non essendo formichieri, non sono dotati di lingua prensile da mezzo metro, né hanno il senso dello humour che caratterizzava i concorrenti del divertente cimento d’antan. Secondo me, alla fine di questa idiota fatica di Sisifo, i meno mansueti saranno incazzati come delle iene e ben predisposti a mordere il proprio padrone dove più fa male.

Propongo l’immediata applicazione di un contrappasso dantesco, per le famiglie che adottano queste crudeli strategie verso innocenti cani, rei solo di apprezzare troppo la frugale pappa imbandita loro da padroni con paranoie castranti: sostituzione di tutti i cucchiai del servizio da tavola con un nuovo modello, di linea moderna e innovativa, fortemente raccomandato da dietologi e – per meglio convincere le signore consorti – anche dai maggiori stilisti del prêt-à-porter casalingo. Ovviamente, per una miglior efficacia dello strumento, la minestra sarà brodosa e adeguatamente passata al setaccio fine, per privarla della benchè minima traccia di solidità sostenibile. La padrona, prima di scodellarla in tavola, potrà anche verificarne sapidità e punto di cottura con l’apposito mestolo in legno, coordinato al set di cucchiai. Buon appetito dal vostro cane.


Prima pubblicazione : 26 aprile 2009

6 commenti:

  1. che sadici: se la paura è quella della "torsione dello stomaco", non resta certo calmo e tranquillo con un pasto del genere; piuttosto, per evitare che il cane sia eccessivamente vorace, si può dare due/tre pasti al giorno (in quantità ridotte) piuttosto che uno solo, come ho fatto io col mio labrador per 15 anni (ed evitare - dopo i pasti - un'attività fisica disordinata)...
    p.s.: bell'idea, il mestolo e i cucchiai!

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  2. Etologia :
    Corsi di giapponese obbligatori per le famiglie che adottano questa ciotola.
    Ahimé ! se i poveri cani potessero parlare....be' ne sono capaci, ma solo in giapponese per il momento :
    http://www.youtube.com/watch?v=ummUCShK_Wk&NR=1
    Alex

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  3. Brava Angie,

    ottima idea la tua. E' così che si gestisce la naturale impetuosità dei cani nei confronti del cibo. Non di sicuro mettendogli davanti dei percorsi ad ostacoli per mangiare la loro pappa. Ben fatto!!

    Grazie della visita e del commento, a presto,
    HP

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  4. Ciao Alex,

    solo tu potevi trovare una tale chicca. Straordinario. Da fare impallidire la ciotola coi bugni, il traduttore del linguaggio canino. Certo che soltanto i giapponesi possono tirar fuori dei gadgets del genere!! Se non ci fossero loro, Mai più Senza non avrebbe ragione di esistere...

    Grazie della visita e del commento, a presto,
    HP

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  5. teseas@yahoo.it12 febbraio 2011 19:06

    Non c'è pace per i cani...
    Tesea

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  6. Ciao Tesea,

    ti chiedo scusa cumulativamente qui per il lungo ritardo nel rispondere ai tuoi vari commenti su differenti post.

    Non c'è proprio pace per i cani. Lo vedrai anche nel post di oggi, umoristico ma non troppo...

    Ciao, a presto,
    HP

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