domenica 17 marzo 2013

Figlie di un dio minore

G.A. Avanti, modaioli. Cosa vi fa venire subito in mente questa sigla? Ma certo. Il nostro Armani nazionale, il gorgeous Giorgio, come lo aveva definito parecchi anni fa la copertina di Time.

Ma G.A. erano anche le iniziali dell’Avvocato per antonomasia.

Qualche cinese, certo dotato di senso dello humour, ancor prima che di senso degli affari, deve aver pensato: perché non mettere insieme le due cose, per dare un inconfondibile e superiore senso di italianità alle mie cinghie?

Signori: ecco a voi Giorgio Agnelli. E le sue cinture. Che per inciso, per non essere nemmeno di pelle – anche se la menzognera stampa all’interno giura il contrario – non sono manco economiche. Only in Singapore shopping centres.





4 commenti:

  1. A certa gente la fantasia non manca di certo!

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  2. savinapr@tin.it17 marzo 2013 18:11

    Sintesi geniale.Il massimo della raccomandazione per il prodotto.
    Tesea

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  3. Ciao Pat,

    grazie della visita e del commento!

    A presto,
    HP

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  4. Ciao Tesea,

    quando si tratta di fare soldi la genialità non manca di sicuro ai cinesi...

    Grazie del commento, a presto,
    HP

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