mercoledì 6 marzo 2013

Conosco i miei polli

... sembra dire il foglio delle istruzioni di sicurezza dall’aereo. China Eastern Airlines. Mi tocca un posto accanto alla porta. Prima del decollo uno steward fa la solita operazione di routine: si assicura che i passeggeri vicino all’uscita di emergenza sappiano cosa fare, in caso di bisogno. Mi schiaffa in mano un foglietto plastificato pieno di disegnini educativi. Diligentemente – non si sa mai! – lo leggo. Finché mi cade l’occhio su una scritta.

Non distruggete il rilevatore di fumo nei bagni. I cinesi sono notoriamente dei fumatori accaniti. E altrettanto sono riottosi a seguire le regole dettate sia della buona creanza sia dalle recenti leggi circa il divieto di fumare nei locali pubblici. Siccome in una cabina di aereo è francamente difficile mascherare un filo di fumo, l’unico posto dove ci si potrebbe - illegalmente - godere una sigaretta in pace, al riparo da occhi indiscreti, rimangono le toilettes. Peccato che questi guastafeste delle compagnie aeree ci mettano i sensori, che svelano la furberia. E allora? Ma che domande: basta distruggerli!

Da qui il cartello. Only in China.




4 commenti:

  1. savinapr@tin.it8 marzo 2013 18:36

    Questi cartelli ci vorrebbero anche qui.
    Tesea

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  2. I cinesi ? Ho piuttosto l'impressione che il foglio delle instruzioni di sicurezza, almeno la parte scritta in inglese, si rivolge a te :-)

    Alex

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  3. Ciao Tesea,

    Eh, lo so, ci sono più similitudini di quanto non vorremmo, tra Italia e Cina, quando si parla di malcostume...

    Grazie della visita e del commento, a presto,
    HP

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  4. ciao Alex,

    e pensare che ho ormai smesso di fumare da più di dieci anni! E che pur quando fumavo - ed allora gli aerei erano divisi in zona fumatori e non, già non sopportavo di capitare seduto nella parte posteriore, riservata agli incontinenti da tabacco. Sembrava di stare in una camera a gas!!!

    Ciao, a presto,
    HP

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