giovedì 15 luglio 2010

Oste della malora

Feroce? E dagli con il sensazionalismo spicciolo. Non è un animale feroce, il coccodrillo. È una macchina da preda perfetta, che ci proviene, quasi immutata, dalla preistoria. Degna di rispetto e di timorata ammirazione. Feroci – e imbecilli – sono gli uomini, l’unica vera minaccia nei confronti di questo maestoso vertice della catena alimentare, ucciso per farne esecrabili borsette, cintole per commendatori panzuti e cinturini da carissimi segnatempo confindustriali.

Talvolta certi uomini non sono feroci, ma imbecilli di sicuro. Come l’ubriacone australiano che ha deciso di cavalcarne uno, prontamente finendo all’ospedale per farsi ricucire una gamba pizzicata bonariamente dal permaloso loricato.

Si vocifera, in un’Australia dalle pericolose scivolate nel politically correct, che si stiano valutando azioni legali derivanti da quanto accaduto. Voglio vivamente sperare che tali azioni non siano indirizzate né nuocano al buon Fatso o al padrone del parco naturale nel quale è ospitato il rettile.

Se analizziamo i fatti al massimo chi dovrebbe andare nei guai è Michael Newman, l’etilista molestatore. Perché, cacciato da una taverna di Broome per scarsità ematica nella propria circolazione alcolica, ha pensato bene: se c’è qualcuno che entra nella gabbia del vecchio Fatso per dargli da mangiare, perché non posso farlo anch’io? Così mi tolgo la curiosità di sapere cosa vuol dire cavalcare un coccodrillo. Forte di questa inoppugnabile logica, il nostro beone ha commesso una serie impressionante di reati. Violazione di domicilio, tanto per cominciare. Ha scavalcato varie barriere alte fino a tre metri di un parco chiuso perché era notte. Molestie nei confronti di animali, con l’aggravante dell’essere anziani: la povera bestia, disturbata nell’esercizio del pisolino letargico, infatti vanta l’invidiabile età di ottant’anni (portati meglio degli uomini, lo dimostra l’imponente chiostra di denti ben salda in bocca). Tentato avvelenamento. La cronaca non lo riporta, gli etologi sono combattuti su questa tesi, ma la vera ragione per cui Fatso ha inopinatamente lasciato subito andare il polpaccio di Mike, permettendogli di mettersi in salvo e di tornare al pub per raccontare la sua mirabolante avventura, è presto spiegata: appena assaggiato il repellente gusto di rum misto a birraccia scadente sgorgato dalle carni incise, la morigerata bestia ha immediatamente sputato, con un moto di disgusto, quel boccone così inebriante.

Dimesso dalla clinica, ancora in carrozzella e con la gamba vistosamente fasciata, Michael ha dichiarato: non credevo che Fatso fosse così vivace. Ma certo. Un coccodrillo di cinque metri apparentemente ha la verve di un peluche. Fatto salvo il momento in cui viene sorpreso, mentre sonnecchia, da un improvviso maleodorante peso sulla schiena. Mi arrabbierei anch’io, figuriamoci una bestia da ottocento chili, che di professione non fa altro nella vita se non divorare tutto quello che le capita a tiro.

Caro Michael, ringrazia Bacco, di certo il tuo dio benigno, per essere ancora vivo. Al massimo puoi prendertela con l’oste della malora, che ti ha cacciato nel momento sbagliato. O lo faceva prima, quando avevi ancora un barlume di ragione nel cervello, o ti lasciava finire di stordirti, di modo che ci volessero due persone per reggerti dritto e riaccompagnarti a casa senza digressioni nei rettilari locali. Ah, un consiglio: la prossima volta che ti viene voglia di cavalcare qualcosa, vai al luna park e monta sul toro meccanico. Quello almeno non morde.


6 commenti:

  1. Salvato dalla birra ! rende la carne australiana insipida. Fatso, perché spilluzzicare ? Non conosci la cucina Cajun ? Alla nuova orleans, Ci sono innumerevoli modi diversi per mangiare il tuo cugino alligatore : Gumbo, gator on-a-stick, po'boy....Ti do una ricetta per la prossima volta :

    Newman in salsa piccante :
    1 kg di polpa di coscia di Newman. Tagliare la carne a pezzi di 100 grammi poi lessare la carne in acqua bollente per circa 5 minuti.
    affettare due cipolle. tritare un peperone verde, un ramo di sedano e tre spicchi d'aglio. Tagliare finemente un mazzo di prezzemolo e un mazzo di cipollette bianche e fresche. In una pentola, con 30 grammi di burro, fare soffriggere
    le cipolle, il sedano, il peperone per 5 minuti. Aggiungere l'aglio e 2 cucchiai di farina ; lasciare cuocere ancora 3 minuti e aggiungere 500 grammi di pomodori pelati in scatola, due foglie d'alloro, un cucchiaio di rosmarino e un cucchiaino di pepe di Caienna. Mescolare e mettere la carne nella salsa. Abbassare il fuoco, coprire e cuocere a fuoco lento per un'ora
    Normalmente, si mangia con il riso...buon appetito, Fatso !
    Alex

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  2. Episodi come questo mi convincono sempre più che Darwin avesse torto...

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  3. ciao Alex,

    in ritardo ma ti rispondo! Ottima la ricetta, anche se sono convinto che il vecchio Fatso, nel suo minimalismo esistenziale, non abbia necessita' di tali raffinatezze per apprezzare il suo pasto. E continuo a pensare che nella sua generosita' abbia deciso di dare solo una piccola lezioncina al molesto Michael.

    La ricetta sara' comunque da sperimentare. Carne di australiano a parte, sembra davvero succulenta!

    Grazie del commento, a presto,
    HP

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  4. Ciao Pim,

    grazie del commento. Sottoscrivo. Il buon Darwin deve aver sopravvalutato la capacita' evolutiva dell'uomo...

    Buona domenica, a presto,
    HP

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  5. teseas@yahoo.it21 luglio 2010 21:44

    Sono senza parole.
    E' proprio vero che all'imbecillità umana non c'è limite.
    Tesea

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  6. ciao Tesea,

    concordo con te: al peggio non c'e' proprio limite...

    Grazie della visita, a presto,
    HP

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