mercoledì 16 marzo 2011

Beffe, scherzi e cazzeggio

Ecco, se anche avessi avuto una mezza idea di provare ad andare a vedere il prequel di Amici miei, che esce oggi nei cinema, dopo aver sentito la conclusione della pubblicità alla radio mi è passata del tutto la poca fantasia che avevo.

Passi per i goliardi, parola con cui esordisce lo stacchetto radiofonico. I protagonisti – quelli veri, originali, ed irrimpiazzabili – non erano in età da goliardia da un pezzo. E proprio per questo erano ancora più gustose le loro burle, le loro zingarate, il loro ridere – faceto e amaro insieme – della vita, talora cattiva, talaltra ingiusta, ma mai, in fondo, presa troppo sul serio.

Già più difficile da accettare è una voce differente da quella di Tognazzi che ripercorre la liturgia della supercazzora, di antani, come se fosse antani, ma con scappellamento a destra. Sbiliguda. Solo quella voce suadente e a pres’ingiro poteva permettersi queste assurdità linguistiche. Morto lui, morto il conte Mascetti.

Ma la chiusura. Tre parole, beffe, scherzi e cazzeggio. Due banali, una idiota. Cazzeggio? Ma come parlate? Chi volete abbindolare con questo occhiolino strizzato ai giovani, al loro linguaggio adatto al pub ma non alla radio del pomeriggio? Cosa ci volete raccontare, che gli antenati di Sassaroli, Melandri, Mascetti, Necchi e Perozzi parlano come un diciottenne che guarda gli amici di Maria e il grande fratello?

Per favore. Rispettiamo i miti. Se nemmeno un genio come Monicelli ha sentito il bisogno di farne una quarta puntata, perché inventarsela ora? Soldi forse? Ne vedrete di sicuro. Non i miei.

4 commenti:

  1. teseas@yahoo.it17 marzo 2011 17:52

    Certamente nemmeno i miei, convinta che ogni nuova riedizione di un film di successo sia un esperimento triste e quasi sempre mediocre rispetto all'originale.
    Tesea

    RispondiElimina
  2. Ciao Tesea,

    spessissimo è come dici tu. Ricordo veramente pochi film la cui seconda puntata non fa amaramente rimpiangere la prima...

    Grazie della visita e del commento, a presto,
    HP

    RispondiElimina
  3. L'unica definizione che mi viene in mente per il prequel di Amici Miei è: parassitismo mentale...

    RispondiElimina
  4. Bellissima definizione, Pim!

    Grazie della visita e del commento. Non mi sarei aspettato niente di meno, da un cinefilo come te...

    Buon weekend, a presto,
    HP

    RispondiElimina