giovedì 31 marzo 2011

Edizione straordinaria

Così gli strilloni, con fasci di giornali affastellati sul braccio, preannunciavano clamorosi colpi giornalistici e stuzzicavano la curiosità dei passanti, forzandoli all’acquisto del quotidiano ancora odoroso d’inchiostro, nell’epoca in cui la carta stampata riusciva a concorrere (per scarsità di mezzi avversari) con la neonata televisione.

Preso da incontenibile entusiasmo per la scoperta di uno spettacolare oggetto, non resisto all’urgenza di renderlo di pubblico dominio e – senza aspettare la consueta cadenza domenicale – passo all’immediata esegesi di tale capo d’opera.

Il Konkatsu Bra è un’ulteriore prova della inesauribile creatività giapponese – quando si tratta di coniare prodotti strampalati – coniugata alla tecnologia, scienza nella quale i nipponici sono sempre stati all’avanguardia. Donne in cerca di marito, ma troppo indaffarate o pasticcione e un po’ smemorate, dite la verità: sentivate proprio la mancanza di un reggiseno che sfoggiasse un’accurata contabilità dei giorni mancanti – secondo le vostre previsioni – al fatidico evento. Un contatore digitale simpaticamente inserito nel corpetto vi tiene costantemente al corrente di quanto tempo vi rimane per gestire tutti i preparativi. La scritta impunturata nel pizzo recita perentoriamente: sto cercando marito. Roba da domandarsi che effetto (non necessariamente corroborante…) sortisca tale dichiarazione d’intenti nel partner giunto faticosamente al grado di intimità necessario ad appalesare cotali pregiate lingerie di pizzo.

Ma il pezzo da novanta è l’originale decoro rosato a forma di cuore posto fra le coppe. All’inserimento nella fessura in esso ricavata dell’anello di fidanzamento finalmente ricevuto quale solenne promessa di imminenti sponsali, ecco che dal pregevole manufatto si sprigionano le toccanti note della Marcia Nuziale di Mendelssohn.

Imperdibile davvero. Reggiseno cercamarito: mai più senza.

Prima pubblicazione : 14 maggio 2009

4 commenti:

  1. Japan, the land of completely normal things ! Be' vedendo la modella, l'azienda cinese she's mine ha scelto un'altra via per sviluppare il suo proprio reggino cercamarito :
    http://www.youtube.com/watch?v=Y48wOMoZ_hA
    Alex

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  2. teseas@yahoo.it31 marzo 2011 15:56

    Chissà cosa proporranno di indossare quando, dopo congrua esperienza di vita a due, le signore penseranno al divorzio.
    Tesea

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  3. ciao Alex,

    vedo che sei riuscito a trovare un'altra perla attinente al tema... Ottima segnalazione. Confacente con la vera e propria ossessione delle cinesi per l'aumento del seno. In media, non sono decisamente prosperose. E ricorrono a tecniche le più varie (dai reggiseni ingenuamente imbottiti a rimpiazzare prominenze insufficienti a questa più tecnologica soluzione, della cui igiene e reale efficacia peraltro dubito...) per compensare le eventuali ingenerosità di Madre Natura.

    Con il risultato di sovente ingannare l'occhio, ma di poi cadere clamorosamente quando finalmente il sorreggente sipario cala, rivelando la reale consistenza dell'apparato mammario...

    Del resto, ogni civiltà ha le sue fissazioni, ed i suoi sistemi di accalappiamento del maschio da parte della falena svolazzante nella notte. Per questo, delle volte, sarebbe meglio rinviare il giudizio alla mattina presto, quando la fatalona del crepuscolo si rivela priva di trucco e di eventuali "evidenziatori" di curve...

    Grazie del commento, a presto,
    HP

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  4. Ciao Tesea,

    non lanciare idee (o perlomeno prima brevettane il concetto, per poi trarne congruo profitto!), mi sa che i giapponesi potrebbero prendere in considerazione anche questa fascia di mercato...

    Grazie della visita e del commento, a presto,
    HP

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