mercoledì 23 marzo 2011

Sono umani

Ricordate l’Italia durante i mondiali di calcio? Beh, in India sta succedendo la stessa cosa. Stanno ospitando (probabilmente il 99% degli italiani ne è all’oscuro) il campionato mondiale di cricket. E domani è il gran giorno della sfida diretta. India – Australia, quarto di finale e derby per eccellenza delle ex-colonie dove – mutuato lo sport dalla madre patria imperiale – la passione per questo gioco rasenta limiti da noi conosciuti solo per un’Italia Brasile finale di Coppa Rimet.

I giornali abbondano di pagine sportive, con analisi tecniche, pareri di vecchie glorie, confronti, statistiche e tutta l’inutile paccottiglia giornalistica che fa leggere e dibattere i tifosi. I prodi indiani partono sfavoriti dalle congetture e dagli allibratori, ma il fattore campo potrebbe farsi sentire.

Ma voltiamo pagina. Ecco una notizia degna di nota, dal Giappone terremotato. Qualcosa ci dice che non sono tutti dei mostri di precisione, compostezza ed onestà. Incredibile. Dalla camera blindata di una banca, i cui sistemi di sicurezza sono stati mandati in tilt dal sisma e dallo tsunami, lasciando il forziere arrendevolmente aperto e vulnerabile, sono spariti quaranta milioni di Yen, al cambio 350 mila euro. I locali erano allagati, tutto era sottosopra, e qualcuno ha rubato il denaro per via del caos. Così hanno dichiarato i funzionari dell’istituto di credito alla polizia, ben undici giorni dopo il terremoto. Eh, certo. Il disordine è la causa di tutti i mali.

Chissà che scandalo. Rubare da una banca. Robe da matti. Ma allora sono umani. Qualcuno ha trovato la porta aperta e non gli è parso vero di sovvenzionarsi autonomamente la ricostruzione, senza aspettare le lungaggini burocratiche, che non si sa mai come vanno a finire e in che condizioni ti ritrovi ad abitare.

Spero proprio che alla fine non salti fuori che sono stati dei cinesi. Sarebbe una grossa delusione.

Torniamo al cricket, e in diretta: il Pakistan ha appena battuto le Indie Occidentali (West Indies, mai sentite? Per forza! Non le potrebbero chiamare Caraibi, così tutti capirebbero da che parte del mondo viene questa gente?) nel primo quarto di finale. L’ansia cresce perché, se per caso domani l’India superasse l’Australia, i due acerrimi rivali non solo sportivi, India e Pakistan, si scontrerebbero in una semifinale di fuoco il prossimo 30 marzo. Non vorrei essere da quelle parti quel giorno. Ma non facciamo i conti senza l’oste, ci sono i giallo-verdi Aussies sul cammino della gloria. A domani, con i risultati del gran match, ed un racconto sul cricket a sfondo umoristico, che mi piace riproporre vista l’attualità del tema.

4 commenti:

  1. Eh, una rapina in Giappone fa notizia...
    In italia ormai è all'ordine del giorno...

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  2. Hai ragione, Pallequadre! In Italia nè fa notizia, nè ci si scandalizza più. Anzi, chi si lasciasse scappare una simile ghiotta occasione, sarebbe canzonato e considerato un imbecille.

    Miracoli della morale elastica che ci viene insegnata dall'alto...

    Grazie della visita e del commento, a presto,
    HP

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  3. teseas@yahoo.it25 marzo 2011 18:24

    speriamo che l'autore della sottrazione non fosse un italiano di passaggio...
    Tesea

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  4. Ciao Tesea,

    vedo che condividiamo gli stessi timori, pur orientati su gruppi etnici differenti...

    In comune, la quasi incredulitá che possa essere stato un giapponese a perpetrare tale crimine...

    Grazie del commento, a presto,
    HP

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