sabato 14 gennaio 2012

Campanelli

D’antan. Quando ancora non c’era la corrente elettrica, nei palazzi gentilizi avevano già trovato la maniera di suonare in forma mirata, all’uscio giusto, evitando il dozzinale, comunitario batacchio sulla porta. E guai a chi mi dice che i bisnonni erano arretrati...

Via Fillungo, Lucca



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4 commenti:

  1. Com'erano moderni i bisnonni !...avevano già inventato l'automazione per ridurre le "spese" ; sostituire un portinaio con una diavoleria...a forma di bara...Quanto erano crudeli i bisnonni !

    Alex

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  2. Alex,

    Se conosci così bene la Toscana - pregi e difetti compresi - come mi hai dimostrato in più di un'occasione, saprai forse che i lucchesi sono noti per essere... sparagnosi. Insomma, le barzellette che solitamente parlano di genovesi o di scozzesi, in Toscana vedono protagonisti i lucchesi. Questo spiega perchè già i bisnonni vedessero di buon occhio il risparmio dei costi per un portinaio, a favore di un macchinario a costo quasi zero (salvo la sporadica sostituzione del cavo ogni tanto). Pensa com'erano fortunati (invidia da parte degli odierni pronipoti): non dovevano pagare nemmeno la corrente elettrica oggi necessaria per i citofoni!

    Grazie della visita e del commento,
    HP

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  3. savinapr@tin.it20 maggio 2012 16:59

    Interessante! Strano che non avessero adottato lo stesso marchingegno anche qui a Genova...
    Tesea

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  4. Ciao Tesea,

    fai qualche ricerca. Magari in qualche palazzo patrizio li trovi anche a Genova... In fondo, non è vero che lucchesi e genovesi sono accomunati dallo stesso proverbiale senso della ... parsimonia?

    Grazie della visita, a presto,
    HP

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