venerdì 13 gennaio 2012

Canto XXXIII

La bocca sollevò dal fiero pasto. Come ricorda la targa, non è il palazzo originale. Ma la Torre dei Gualandi, in cui fu rinchiuso il conte Ugolino della Gherardesca, sorgeva proprio in questo punto. Le possenti e immortali parole di Dante ne hanno fatto un’icona della crudeltà umana: e se non piangi, di che pianger suoli?

Piazza dei Cavalieri, Pisa



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4 commenti:

  1. Se fossi Virgilio avrei detto : "per una volta, Dante, smettila di piagnucolare. Guarda questa bocca ! il paradiso è vicino ! il caffè Salza è a due passi !

    Alex

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  2. Ma quanto la conosci bene Pisa, Alex?

    Il caffè Salza? Ci ho bevuto un - ottimo - espresso giusto dieci giorni fa.

    Grazie della visita e del commento, a presto,
    HP

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  3. savinapr@tin.it20 maggio 2012 16:56

    Terrò presente la segnalazione quando riuscirò a rivedere Pisa. Cercherò questo bel palazzotto e anche il Caffè Salza.
    Tesea

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  4. ciao Tesea,

    è anche facile da trovare. Piazza dei Cavalieri la conoscono tutti, e merita non solo per la torre del Conte Ugolino, ma anche per la sede della Scuola Normale Superiore, fucina di ingegni.

    Grazie della visita e del tuo commento, finalmente sono riuscito a mettermi in pari con le mie repliche! A presto,
    HP

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