sabato 13 novembre 2010

Sotto i capelli niente

Cameriere, c’è un capello nella mia minestra. Ma siamo proprio sicuri che appartenga ad una sguattera sciatta o alla cuoca con problemi di bulbi deboli? Magari è uno dei vostri.

Se siete schizzinose e la scoperta di un capello – seppur nativo del vostro cranio – nel piatto vi dà il voltastomaco, se il solo pensiero di inzuppare la vostra chioma nella ciotola (ma vale anche per la nostrana, appetitosa piattata di bucatini all’amatriciana) vi rovina il piacere del pasto, se avete dimenticato l’elastico per farvi la coda e non volete trascorrere il pranzo combattendo con la capigliatura che si ostina a seguire la legge di gravità, o vi siete appena sottoposte ad un salasso finanziario dal coiffeur che vi ha scolpito un’intoccabile acconciatura all’ultima moda, ecco la soluzione.

Ma dovete avere un forte senso dell’umorismo, saper sostenere gli sguardi della gente e non conoscere il significato della parola ridicolo. Perché non è da tutti esibirsi in pubblico con una mise a metà strada tra il collare elisabettiano dei cani a cui hanno tagliato le orecchie e una improbabile gorgiera di stile secentesco calzata da una scema a cui non hanno spiegato come si indossava.

Buon appetito. E buon divertimento ai vostri commensali.

Prima pubblicazione : 25 gennaio 2009

4 commenti:

  1. Un cappello nella zuppa ramen ? Impossibile. I giapponesi hanno la gola in amianto. trangugiano la zuppa in tre secondi faccendo un orrendo zuru zuru. Uno spettacolo raccapricciante.

    zuru zuru :
    http://www.youtube.com/watch?v=bm_ubnnZusc&feature=related
    Alex

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  2. ciao Alex,

    vedi che fortuna: non avrei questo problema, e per un paio di buone ragioni. Primo, non sono un amante delle zuppe ramen o udon. Secondo, anche se fosse, non ho più molti capelli che rischiano di cadere nella scodella... ;)

    Carina, come sempre, la segnalazione. Ed interessante leggere il florilegio di commenti ed interpretazioni che ha suscitato su Youtube.

    Grazie della visita e del commento, buon weekend, a presto,
    HP

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  3. teseas@yahoo.it13 novembre 2010 14:17

    Ma la signorina di cui sopra, è giapponese o cinese? E' sempre facile distinguere le due etnie?
    Tesea

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  4. ciao Tesea,

    direi che la signorina abbia i tratti somatici di una giapponese. Non è difficile distinguere le due etnie, ma richiede un certo allenamento, unito ad una attenta frequentazione dei due luoghi.

    Parliamo di persone decontestualizzate, ossia senza sentirle parlare, senza farsi influenzare dal modo di vestire o dal linguaggio del corpo, basandosi solo sui tratti somatici. Se no è troppo facile...

    Grazie della visita, a presto,
    HP

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